La misura Sviluppo Competenze sostiene le PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia che intendono rafforzare le competenze del personale dipendente su innovazione tecnologica, transizione verde e digitale.

Il riferimento istituzionale è la pagina MIMIT dedicata alla misura; la domanda si presenta tramite la pagina Invitalia dello sportello.

Cos'è e a chi è rivolto

Sviluppo Competenze è un incentivo rivolto alle piccole e medie imprese del Mezzogiorno. Finanzia percorsi di formazione specialistica per accrescere le competenze del personale dipendente nelle traiettorie collegate alla transizione tecnologica, digitale e green.

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime de minimis. Il perimetro dei costi deve essere costruito con attenzione: non basta individuare un corso, serve collegare formazione, fabbisogni aziendali, persone coinvolte e obiettivi misurabili.

Come funziona la procedura

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 attraverso lo sportello Invitalia. Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a graduatoria.

Questo significa che la qualità del progetto, la coerenza con i criteri della misura e la completezza documentale contano in modo sostanziale. MIMIT è titolare dell'intervento; Invitalia è soggetto gestore della procedura informatica e dell'istruttoria operativa.

Cosa significa per le PMI del Mezzogiorno

Per una PMI del Mezzogiorno, la misura può trasformare un bisogno formativo in un investimento strutturato sulle competenze interne. Il punto operativo è legare la formazione a processi, tecnologie, ruoli e indicatori verificabili.

Il contributo del 50% in regime de minimis può ridurre il costo dell'intervento, ma non sostituisce la necessità di impostare bene il progetto: la formazione deve essere coerente con l'attività aziendale, con il personale coinvolto e con le priorità di innovazione.

Tempi e impostazione

La scadenza operativa è il 23 giugno 2026 ore 12:00. Prima dell'invio è opportuno verificare requisiti soggettivi, sede operativa, disponibilità della documentazione, capienza de minimis, coerenza dei costi e stato degli obblighi assicurativi.

Cosa verificare prima della domanda

  • Localizzazione in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia.
  • Qualifica di PMI e regolarità dell'impresa.
  • Capienza disponibile in regime de minimis.
  • Coerenza tra percorso formativo, personale dipendente coinvolto e obiettivi aziendali.
  • Costi ammissibili e documentazione di supporto.
  • Presenza e regolarità della polizza catastrofale, da trattare come pre-check operativo prima della domanda.

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