1. Cos'è il bando
"Competenze & Innovazione — Seconda Edizione" è un bando di Regione Lombardia (codice RLF12026051723), pubblicato il 01/04/2026 alle ore 16:12, rivolto alle PMI e mPMI con sede operativa in Lombardia. Il bando sostiene progetti integrati che combinano formazione e sviluppo delle competenze con percorsi di innovazione e transizione industriale, digitale, sostenibile.
La dotazione complessiva è di 10.000.000 euro. Lo stato del bando è "aperto": le domande si presentano sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia dall'08/04/2026 alle ore 12:00 fino al 30/06/2027 alle ore 12:00, fermo restando quanto previsto in tema di esaurimento risorse.
2. A chi è rivolto
La misura è rivolta a imprese che rispondono congiuntamente ai seguenti requisiti:
- qualifica di PMI o microimpresa ai sensi della definizione UE;
- sede operativa in Lombardia, attiva al momento della presentazione della domanda;
- regolarità rispetto ai requisiti generali di accesso ai contributi regionali.
Le condizioni complete di ammissibilità sono indicate nel testo del bando pubblicato su Bandi e Servizi. Restano applicabili le esclusioni previste dalla normativa regionale ed europea per la specifica tipologia di aiuto.
3. Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti integrati che combinano:
- interventi di formazione e sviluppo delle competenze del personale dell'impresa;
- interventi di innovazione di processo, prodotto o servizio;
- attività riconducibili alla transizione industriale, alla trasformazione digitale, all'innovazione e alla sostenibilità.
L'importo minimo di progetto è 10.000 euro. Le voci di spesa ammissibili, i relativi massimali per voce e le condizioni di rendicontabilità sono dettagliati nel testo del bando e nei relativi allegati pubblicati su Bandi e Servizi.
4. Quanto copre
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 50.000 euro per domanda. Si tratta di un tetto massimo, non di un importo automatico: l'effettivo contributo dipende dal totale delle spese ammesse, dal rispetto dei massimali per voce e dalla disponibilità di plafond de minimis in capo all'impresa.
L'intensità di aiuto è pari al 70%, calcolato sulle singole voci di spesa ammissibili, entro i massimali previsti dal bando per ciascuna voce. Non è un'aliquota applicata in modo uniforme al costo complessivo del progetto: è applicata alle singole voci e modulata dai massimali.
Il regime di aiuto applicabile è quello del de minimis: il contributo si imputa al plafond de minimis dell'impresa nei tre anni di riferimento. La verifica del plafond residuo è un passaggio sostanziale prima della presentazione della domanda.
5. Come funziona la procedura
La procedura è valutativa a sportello. Le domande si presentano sulla piattaforma "Bandi e Servizi" di Regione Lombardia. Le domande presentate sono istruite secondo l'ordine cronologico di arrivo e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di 10.000.000 euro). La finestra di presentazione è aperta dall'08/04/2026 ore 12:00 al 30/06/2027 ore 12:00, oppure fino a esaurimento delle risorse se anteriore.
Questo significa che la disponibilità delle risorse può cessare prima della scadenza ufficiale. La cronologia di sportello incide sull'accessibilità del contributo, ma non sostituisce la qualità della domanda: la valutazione istruttoria resta condizione necessaria per l'ammissione all'aiuto. La procedura non è cronologica priva di istruttoria: è una procedura valutativa a sportello, in cui ogni domanda viene esaminata nel merito.
Il termine di istruttoria è di 90 giorni dalla data di presentazione della domanda.
6. Cosa verificare prima della domanda
Prima di avviare la predisposizione della domanda, alcuni elementi vanno verificati come pre-check sostanziali. Sono elementi dirimenti: senza la loro chiusura, la qualità della domanda — e in alcuni casi la stessa ammissibilità — sono compromesse.
- Sede operativa in Lombardia. Verifica che l'impresa abbia una sede operativa attiva in Lombardia al momento della presentazione della domanda, e che la sede risulti correttamente nell'anagrafica camerale.
- Qualifica PMI o mPMI. Verifica della qualifica di PMI o microimpresa ai sensi della definizione UE: dimensione, fatturato, totale attivo e relazioni di collegamento o associazione con altre imprese. Il calcolo della dimensione non è automatico: va condotto con la metodologia prevista dalla raccomandazione UE.
- Plafond de minimis. Verifica del plafond de minimis residuo dell'impresa nei tre anni di riferimento. Se lo spazio residuo è insufficiente, il contributo può essere ridotto o non erogato per la parte eccedente.
- Importo minimo del progetto. Verifica che il totale delle spese ammissibili del progetto raggiunga la soglia minima di 10.000 euro. Progetti sotto soglia non sono ammissibili.
- Coerenza del progetto. Verifica che il progetto sia esplicitamente coerente con le finalità del bando: transizione industriale, trasformazione digitale, innovazione, sostenibilità. La coerenza non è formale: la valutazione esamina il legame effettivo fra le componenti.
- Disponibilità della documentazione. Predisposizione anticipata di: progetto integrato, fabbisogni formativi documentati, descrizione delle componenti di innovazione, preventivi, dichiarazioni sostitutive, atti societari. La documentazione va organizzata prima dell'avvio della pratica online, non durante.
- Cronologia sportello e rischio esaurimento fondi. La procedura è valutativa a sportello, con dotazione complessiva di 10.000.000 euro: le domande sono istruite nell'ordine cronologico di arrivo, nei limiti delle risorse disponibili. Le risorse possono esaurirsi prima della scadenza ufficiale del 30/06/2027 ore 12:00. La tempistica di invio incide sull'accessibilità del contributo. Predisporre la domanda con qualità in tempi ragionevoli è preferibile sia all'attesa prolungata sia alla corsa dell'ultima ora.
- Impostazione dei fabbisogni formativi. I fabbisogni formativi vanno esplicitati e collegati in modo tracciabile agli obiettivi di innovazione. Un'impostazione che presenti la formazione come componente generica, non legata al progetto di innovazione, indebolisce la valutazione e può portare a riduzioni dell'aiuto.
- Massimali e voci di spesa ammissibili. Verifica delle voci di spesa ammissibili per il bando, dei massimali per voce e delle condizioni di rendicontazione previsti dal testo ufficiale. L'intensità del 70% è applicata alle singole voci di spesa entro i massimali: errori di perimetro — spese non ammissibili imputate al progetto o sforamento dei massimali per voce — comportano riduzioni in fase di istruttoria o rendicontazione.
7. Perché è rilevante per le PMI
Per le PMI e mPMI con sede operativa in Lombardia che hanno in programma percorsi integrati di formazione e innovazione, la misura copre fino al 70% delle singole voci di spesa ammissibili, entro i massimali del bando, e fino a un tetto di contributo di 50.000 euro per domanda. La dotazione di 10.000.000 euro permette di sostenere un numero significativo di progetti.
Tre elementi rendono la misura particolarmente significativa in chiave operativa:
- la logica integrata: il bando premia il collegamento fra competenze e innovazione, e quindi richiede una progettazione che renda esplicito il legame fra fabbisogni formativi e obiettivi di trasformazione industriale, digitale, sostenibile;
- la procedura valutativa a sportello con istruttoria a 90 giorni: la finestra è ampia, ma la disponibilità delle risorse può ridursi nel tempo;
- il regime de minimis: la quota di plafond utilizzata da questa misura riduce lo spazio disponibile per altri contributi regionali, nazionali o europei nello stesso triennio.
8. Fonti ufficiali
Regione Lombardia — Bandi e Servizi, pagina ufficiale del bando "Competenze & Innovazione — Seconda Edizione", codice RLF12026051723:
Consulta la fonte ufficiale Regione Lombardia
Unioncamere Lombardia — Bandi e incentivi alle imprese, scheda istituzionale del bando "Competenze & Innovazione — Seconda Edizione":
Consulta la scheda Unioncamere Lombardia
Per la presentazione della domanda fanno fede esclusivamente i testi ufficiali del bando e i relativi allegati pubblicati sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. La scheda Unioncamere Lombardia è scheda istituzionale di servizio per le imprese.
La finestra di presentazione è aperta dall'08/04/2026 ore 12:00 fino al 30/06/2027 ore 12:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse (dotazione complessiva 10.000.000 euro). Le PMI e mPMI lombarde interessate possono valutare la propria posizione sui requisiti sostanziali — sede operativa in Lombardia, qualifica PMI/mPMI, plafond de minimis residuo, importo minimo di progetto, coerenza con le finalità del bando — e impostare il progetto integrato di competenze e innovazione con la qualità necessaria a superare la valutazione. C'è tempo per fare bene, ma la cronologia di sportello incide sull'accessibilità del contributo: lavorare con qualità in tempi ragionevoli è preferibile sia all'attesa prolungata sia alla corsa dell'ultima ora. Per gli estremi ufficiali, la modulistica e le condizioni dettagliate, il riferimento è la pagina del bando pubblicata su Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
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