Commercio: contributi alle micro, piccole e medie imprese

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BANDO REGIONE CAMPANIA AMBULANTI 3
8 gennaio 2020
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Regione Campania – Artigianato: contributi alle micro e piccole imprese
8 gennaio 2020
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Commercio: contributi alle micro, piccole e medie imprese

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Pubblicato il bando rivolto a alle micro, piccole e medie imprese attive e operanti da almeno due anni nel settore del commercio. I contributi sono concessi per l’ammodernamento e la riqualificazione dell’attività attraverso la fideiussione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale. Dal 16 gennaio 2020 sarà possibile iniziare la registrazione e dal 3 febbraio 2020 sarà possibile presentare domanda no alle ore 16.00 del 4 marzo 2020.

SVILUPPO CAMPANIA SPA ha pubblicato l'”avviso pubblico aiuti alle MPMI operanti nel settore del Commercio”. L’ammontare complessivo delle risorse disponibili è pari a 10 Milioni di Euro provenienti dal Fondo PMI e dal Fondo Jeremie.

L’avviso è finalizzato ad accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso la diffusione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese.

I contenuti essenziali dell’intervento sono di seguito sintetizzati:

Soggetti beneficiari Possono presentare domanda di agevolazione le Micro Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, singole o in aggregazione, che:

·        abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, requisito in possesso al momento della richiesta del primo SAL;

·        siano attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso;

·        abbiano quale attività principale alla data di pubblicazione dell’Avviso, così come registrato alla CCIAA competente, una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat nella categoria G o I 56.00.00 (inclusi tutti i sottolivelli).

Possono, altresì, accedere alle agevolazioni le seguenti aggregazioni:

a) i Consorzi o le Società Consortili di imprese;

b) le Reti di Micro e Piccole Imprese (MPI) che intendano realizzare un progetto di rete

Soggetti esclusi Sono escluse le imprese che svolgono quale attività principale una di quelle identificate dai seguenti codici:

·        46.1 Intermediari del commercio (inclusi tutti i sottolivelli)

·        47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) ed in ogni caso imprese che, a prescindere dal codice Ateco, siano iscritte con la qualifica di imprese artigiane al Registro delle Imprese della CCIAA.

Iniziative ammissibili I programmi di spesa devono essere finalizzati all’ammodernamento, alla riqualificazione dell’attività. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

·        innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC,

·        innovazione di marketing ovvero l’implementazione di azioni di marketing che comportano cambiamenti alla promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo,

·        e-commerce, investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali attraverso la riduzione significativa degli impatti delle attività produttive dell’impresa, investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro,

·        formazione specialistica per le innovazioni introdotte

Nel caso di progetti presentati da consorzi, società consortili o reti soggetto, gli stessi devono riguardare e coinvolgere tutte le imprese aderenti.

Spese ammissibili Le spese ammissibili sono relative a:

·        opere murarie,

·        sistemazioni impiantistiche, nel limite del 30% del totale del programma di spesa,

·        macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica,

·        mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni,

·        programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica, nel limite del 30% del programma di spesa,

·        consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione nel limite del 5% del totale del programma di spesa,

·        spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa, nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

Con riferimento alle spese sopra indicate si applicano i seguenti limiti, divieti e condizioni:

·        importo minimo di 10.000,00 € e importo massimo di 50.000,00 € per progetti presentati da singole imprese;

·        importo minimo di 50.000,00 € e importo massimo di 250.000,00 € per progetti presentati da aggregazione formali di imprese. Le aggregazioni formali di imprese devono essere composte da almeno 5 (cinque) imprese.

Le spese ammissibili si intendono al netto dell’IVA.

Entità dell’aiuto Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del:

·        50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro per programmi di spesa presentati da singola impresa;

·        70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro per le aggregazioni di imprese.

Iter istruttorio La procedura di selezione delle domande di agevolazione prevista è a “sportello valutativo”.

Saranno considerate presentate contemporaneamente tutte le domande di partecipazione pervenute e firmate all’interno di un arco temporale di 20 minuti a partire dagli orari di apertura della procedura informatica.

Nel caso in cui le risorse finanziarie non consentano l’accoglimento integrale delle domande con lo stesso ordine cronologico queste sono ammesse all’istruttoria e finanziate in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

Erogazione L’erogazione delle agevolazioni avviene a richiesta del proponente per un massimo di due SAL:

·        il primo, pari al 50% del contributo a fondo perduto, dopo la realizzazione del 50% del programma di spesa complessivo;

·        il secondo, a saldo, alla realizzazione dell’intero investimento e previo controlli in loco.

L’erogazione avviene su fatture quietanzate oppure con presentazione fatture previa apertura di conto corrente vincolato da parte dell’impresa beneficiaria.

 

Dal 10 gennaio 2020 sarà resa disponibile sui siti della Regione Campania e di Sviluppo Campania spa la modulistica per la presentazione delle istanze.

Dal 16 gennaio 2020 sarà possibile iniziare la registrazione nel sistema e la successiva compilazione della modulistica.

Dalle ore 16.00 del 3 febbraio 2020 sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16.00 del 4 marzo 2020. Il termine ultimo del 4 marzo 2020 potrà essere anticipato alla data in cui saranno presentate richieste di contributi pari al 150% della dotazione finanziaria disponibile, dandone informativa sul sito di Sviluppo Campania e della Regione Campania.

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